Durante l’emergenza Covid-19, è salita alla ribalta una nuova sensibilità rispetto alle esigenze di sostenibilità ambientale e di tutela e preservazione dell’ecosistema in cui viviamo. Le toccanti immagini di uccelli e delfini, che tornano a prendere possesso degli spazi lasciati liberi dalle persone confinate in casa, hanno emozionato il mondo e dato il via a nuove riflessioni sulla necessità di alleggerire la nostra impronta sul pianeta.

La sostenibilità ambientale continua quindi a essere sempre più al centro del dibattito e molte aziende stanno prendendo coscienza della necessità di dismettere comportamenti, pratiche e processi produttivi dall’impatto inquinante e nocivo per l’ambiente. Ancora più importante è l’adozione di modelli di business ecologici. Tra i settori all’avanguardia da questo punto di vista spicca senza dubbio la logistica, al punto che oggi si parla di “green logistics”: un modello incentrato su organizzazione e gestione dei flussi di distribuzione a basso impatto.

Ma quali sono gli elementi che rendono un servizio di logistica autenticamente “green”? Il primo elemento che deve necessariamente adeguarsi a criteri più eco-friendly è senza dubbio quello relativo alla flotta dei trasporti. Camion elettrici o a benzina ad alta classificazione Euro, per ridurre al massimo i consumi di gasolio e l’emissione di sostanze nocive per l’ambiente. Anche l’intermodalità, cioè il ricorso a un sistema che prevede l’alternanza del trasporto merci su strada, spesso ad alta densità di traffico e smog, con altri sistemi più green, come per esempio il trasporto su rotaia o via mare. Altra voce che rende un servizio di logistica “verde” è l’imballaggio. Se non può essere abolito, va rivisto per minimizzare l’impatto inquinante e la produzione di rifiuti. Quindi sì ai materiali ecologici riutilizzabili, ma anche alla riduzione di peso e dimensioni. Sul fronte delle infrastrutture, avere un magazzino in linea con i principi della sostenibilità ambientale significa puntare sull’efficientamento energetico, produzione totale o parziale di energia da fonti rinnovabili, e la messa in atto di pratiche virtuose per non sprecare acqua, luce e gas. Infine, ai rifiuti vanno applicati i criteri dell’economia circolare: puntare su trattamenti finalizzati a favorire il riutilizzo dei materiali di scarto.

Numerose indagini evidenziano come puntare sulla sostenibilità ambientale rappresenti un modo per aumentare il valore dell’azienda ma anche per connettersi ancora meglio alle aspirazioni e ai bisogni dei propri clienti, sempre più attenti a questo tipo di tematica.

Tgroup offre le più affidabili soluzioni di trasporto sul mercato, perché impegnato da sempre a garantire sicurezza, qualità e rispetto per l’ambiente.