Innovazione e tecnologia: gli sviluppi futuri dell’ultimo miglio

[vc_row][vc_column][vc_column_text]La pandemia ha spinto sempre di più i consumatori verso il commercio online. Questo scenario, in continua evoluzione, sta modificando sensibilmente le modalità e le soluzioni in tema di trasporti, logistica e spedizioni.

La tecnologia e la digitalizzazione sono ormai un elemento centrale: sempre più utenti, infatti, puntano su operatori in grado di fornire servizi avanzati come la possibilità di personalizzare il più possibile le consegne, i tempi e le modalità di ritiro degli ordini. Elementi che incidono notevolmente soprattutto sulla logistica di ultimo miglio. Le aziende che meglio sapranno integrare tecnologie ed esperienza digitale all’interno dei processi di business sono quelle destinate a competere meglio e a crescere sul mercato. 

Non solo tecnologia, però. L’evoluzione, per certi versi drammatica, del contesto economico sta incidendo anche sulla ricerca delle figure professionali che, nell’immediato futuro, contribuiranno a plasmare il settore. Tutti i profili legati all’innovazione, infatti, sono destinati ad essere sempre più richiesti: la capacità di applicare tecnologie disruptive in aree come l’amministrazione, la vendita, il marketing e la gestione delle risorse umane sarà un asset importante per le aziende del settore. 

Altro tema centrale è la sostenibilità. Gli aspetti legati a trasporti e logistica ecosostenibili, a basso impatto ambientale e in grado di contribuire ai principi dell’economia circolare sono fattori sempre più importanti per consumatori attenti e consapevoli. Il futuro parla senza dubbio di hub distributivi organizzati in reti capillari nelle città, per ridurre le distanze e applicare le consegne “last mile”, ma anche di immobili logistici da riqualificare in chiave green, valorizzando le strutture già esistenti, nell’ottica di forte integrazione con i territori in cui l’azienda opera. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]